Reclami

Il Cliente può presentare reclamo all’intermediario per lettera raccomandata A/R o in via telematica, inviando una comunicazione a: CartaLIS IMEL S.p.A., Ufficio Reclami:

- Indirizzo: Via Pordenone, 8– 20132 Milano 

- indirizzo PEC, abilitato alla recezione di posta elettronica ordinaria:  reclamicartalis@pec.it.

CartaLIS IMEL S.p.A. deve rispondere entro 15 giorni lavorative dalla ricezione del reclamo. In situazioni eccezionali, se CartaLIS IMEL S.p.A. non può rispondere entro 15 giornate lavorative per motivi indipendenti dalla sua volontà, è tenuta a inviare una risposta interlocutoria, indicando chiaramente le ragioni del ritardo nella risposta al reclamo e specificando il termine entro il quale il Cliente otterrà una risposta definitiva. In ogni caso il termine per la ricezione della risposta definitiva non supera le 35 giornate lavorative.

Resta, inoltre, inteso che qualsiasi reclamo relativo ai servizi erogati al Cliente dal Beneficiario, deve essere sottoposto a quest’ultimo.

Se il Cliente non è soddisfatto dell’esito del reclamo o non ha ricevuto risposta entro i termini previsti, prima di ricorrere all’autorità giudiziaria, può rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario (“ABF”).


Per ottenere maggiori informazioni in merito al ricorso all’ABF è possibile consultare il sito
www.arbitrobancariofinanziario.it, oppure rivolgersi alle Filiali della Banca d'Italia, o al box dedicato presente nel sito internet di CartaLIS IMEL S.p.A. In alternativa, prima del ricorso al giudice ordinario, il Cliente, anche in assenza di preventivo reclamo, può, singolarmente o in forma congiunta con CartaLIS IMEL S.p.A., attivare un procedimento di mediazione finalizzato al tentativo di trovare un accordo, ricorrendo ad uno degli Organismi di mediazione specializzati in materia bancaria e finanziaria iscritto nell'apposto Registro degli Organismi detenuto dal Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

Il ricorso all’ABF esonera il Cliente dall’esperire il procedimento di mediazione nel caso in cui il Cliente intenda sottoporre la controversia all’autorità giudiziaria. Rimane in ogni caso impregiudicato il diritto del cliente di presentare esposti alla Banca d’Italia.

Qualora il tentativo di risoluzione della controversia presso l’ABF o l’organismo di mediazione fallisca, le eventuali controversie che dovessero insorgere in merito alla esecuzione del Servizio da parte di CartaLIS IMEL S.p.A. saranno di competenza esclusiva del Foro di Roma ovvero, qualora il cliente rivesta la qualifica di Consumatore ai sensi dell’art.  3, comma 1 lett.  a)  del D.Lgs. 6 settembre 2005, n.  206 (il “Codice del Consumo”), del foro del luogo di residenza o di domicilio elettivo del Consumatore.

Rendiconto Gestione Reclami 2017
Rendiconto Gestione Reclami 2018